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M5S VOLLA; LA RELAZIONE DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE COME LE PEZZE SUL VESTITO DI ARLECCHINO.
COMPOSTIERA DI QUARTIERE, L’ASSESSORE HA DECISO. Addio alla politica dei rifiuti Zero! Da ZERO WAST, ZERO e BAST’!


A seguito della Mozione presentata dal M5S Volla durante il Consiglio Comunale, per dare ai cittadini vollesi l’opportunità di risparmiare la tassa dei rifiuti almeno del 20%, abbiamo appreso le motivazioni date in Consiglio Comunale da parte dell’Assessore Pipolo prima che dicesse; “INVITO I CONSIGLIERI A VOTARE CONTRO QUESTA MOZIONE”, per l’istallazione di Compostiere di Comunità o di Quartiere.

Le sue spiegazioni sono state come le pezze sul vestito di Arlecchino.

Senza una relazione tecnica e senza una proposta alternativa alla gestione privatistica della frazione organica.

Le motivazioni apprese in Consiglio sono le seguenti;

·         i cittadini vollesi già non vogliono i contenitori dei rifiuti nei parchi privati (a seguito di una ordinanza, si è stabilito che i parchi privati debbano ospitare i cassonetti)

FALSO! Ci sono tantissimi parchi privati e tantissimi cittadini vollesi che hanno ospitato i contenitori, perché non prendere come esempio i cittadini virtuosi?  

·         A volla rispetto agli anni precedenti abbiamo già risparmiato sulla tassa.

FALSO! I commercianti, gli artigiani e tutte le varie attività lavorative quest’anno hanno pagato di più rispetto allo scorso anno! Perché l’aumento è stato sottratto alle abitazioni, e la somma che fa il totale.

  • Lo smaltimento della frazione organica non lo paga il comune, è l’azienda che provvede.

FALSO! L’azienda provvede, ma l’azienda viene pagata dal Comune con i soldi dei Cittadini!!!

Queste sono state le uniche spiegazioni che ho appreso in Consiglio Comunale del 9 marzo 2017.

Oggi 16 marzo 2017, apprendiamo dai canali di informazione, che la relazione è cambiata.

Di male in peggio. Nella nota del comunicato stampa si legge;

  • Il Comune non aderirà alla proposta “volta a ridurre la tassa dei rifiuti ai cittadini”, per trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani perché adotterà misure finalizzate a garantire equamente le concrete esigenze della comunità vollese e ad abbattere i costi (energia elettrica per alimentare i macchinari, personale qualificato addetto successivamente alla durata del programma, manutenzione, strutturanti quali pellet e segatura, etc...) che, invece, graverebbero sul bilancio comunale ove si aderisse all'iniziativa regionale".

FALSO! Dai Documenti (per chi li legge e li capisce) si parla di Compostiera statica o elettromagnetica, quindi è l’utente che sceglie quale adottare e se adottarla. (Leggi sotto)

“a) apparecchiatura: struttura idonea all’attività di compostaggio di comunità di cui all'articolo 183, comma 1, lettera qq-bis), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, finalizzata alla produzione di compost mediante decomposizione aerobica in cui l'aerazione avviene in modo naturale (compostiera statica) o indotto (compostiera elettromeccanica). L'apparecchiatura è classificata in funzione della capacità di trattamento in taglie piccola (T1), media (T2) e grande (T3) secondo la tabella di cui all'allegato 5; “

Altra affermazione è la seguente;

  • "il documento regionale ipotizza la concessione di compostiere capaci di trattare 60 oppure 130 tonnellate di rifiuti organici all'anno, quantità prodotte da piccole comunità e che sono ha spiegato infatti Gianluca Pipolo molto inferiori alle circa 3500 tonnellate prodotte a Volla lo scorso anno, destinate ad aumentare sensibilmente in futuro".

 

FALSO! Avevamo chiesto di lasciare ai cittadini, parchi privati, condomini o commercianti di poter decidere liberamente, e di assumersi l’impegno, quindi, il comune avrebbe solo dovuto dare la possibilità ai cittadini di essere autonomi e di gestirsi l’impianto in autonomia.

Inoltre, e bene ricordare, che in Consiglio Comunale avevo anche spiegato che nell’area cimiteriale o mensa scolastica, vivai ecc., sarebbe stata una vera opportunità.

 

E ancora;

 

  • considerata la conformazione del nostro territorio, per fronteggiare il complessivo quantitativo di frazione organica prodotto nel Comune di Volla alla luce della capacità ridotta dei macchinari, come richiesto dall'avviso pubblico, si dovrebbero individuare tante aree e/o locali per quanti macchinari dovessero proporzionalmente necessitare per le esigenze dell'intera comunità.

 

FALSO! l’Assessore durante il Consiglio Comunale, cercava di spiegare che i parchi non avrebbero accolto l’istallazione della Compostiera, o quanto meno ci sarebbero state persone non interessate, quindi, se le aree individuate da lui nella relazione erano i parchi, perché ora ritratta dicendo “considerata la conformazione del nostro territorio” , prima il problema erano i parchi a non voler ospitare la compostiera, ora è una questione morfologica?

 

Inoltre l’Assessore sostiene che per ci sarebbe un aumento di spesa per il Comune.

  • Esigenze della comunità vollese e ad abbattere i costi (energia elettrica per alimentare i macchinari, personale qualificato addetto successivamente alla durata del programma, manutenzione, strutturanti quali pellet e segatura, etc .. .) che, invece, graverebbero sul bilancio comunale ove si aderisse all'iniziativa regionale".

 

FALSO! Abbiamo già spiegato che gli impianti si dividono in Compostiere Statiche ed elettromagnetiche, l’ente o i cittadini saranno liberi di decidere se pagare un minimo di corrente o utilizzare la Compostiera Statica, senza dimenticare che il costo maggiore che i cittadini pagano è per lo smaltimento della frazione organica, quindi si andrebbe a decurtare drasticamente la tassa sulla spazzatura. Poi si legge che per l’utilizzo dell’impianto occorre pellett e segatura, FALSO! Basta utilizzare sfalci di potatura.

Inoltre nella nota stampa si legge;perché adotterà misure finalizzate a garantire equamente le concrete esigenze della comunità vollese.)” Vogliamo sapere come!

Per concludere, dal comunicato stampa pervenuto dopo 7 giorni dalla discussione, del tutto generico e diverso da quanto dichiarato nella Pubblica Assise, capiamo che non sono i cittadini a non essere pronti al cambiamento verso i rifiuti ZERO, ma questa amministrazione.

Se la politica locale crede di far progredire il paese delegando la responsabilità ai privati, vuol dire non essere in grado di affrontare un cambiamento culturale. Bocciare la Mozione sfavorendo i cittadini è nelle facoltà di questa amministrazione. Ma occorre ricordare di essere chiari nel dare spiegazioni e proposte alternativa ai vollesi. Essere più che sembrare, Ne indignati ne rassegnati, erano e rimarranno degli slogan. Da ZERO WAST a ZERO e BAST’!

Loro non molleranno mai, noi neppure.

 

Movimento Cinque Stelle Volla

 
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